Questo è il titolo dell’articolo che mi appresto a scrivere. Quale violenza però, bisogna combattere? Io dico che bisogna combattere le ingiustizie nel mondo, come i tanti politici corrotti, oppure la violenza contro le donne e gli animali. Che dire poi della povera gente ammassata per strada? Lo si vuol negare, oppure far finta di non vedere, che i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Ma la verità è che anche le persone normali stanno crollando. L’altro giorno vagavo per il centro di Roma, in Via del Corso e ho visto un signore seduto su un marciapiede con un cartello con su scritto:
LO SO, SONO VERGOGNOSO: MI HANNO LICENZIATO POCHI MESI FA E
SONO FINITO IN MEZZO ALLA STRADA, CON DUE FIGLIE A CARICO E UNA MOGLIE A CUI PENSARE.
SE QUALCUNO POTREBBE OFFRIRMI UN LAVORO, UNO QUALSIASI. LA FORZA NON MI MANCA.
Chiaramente non possiamo ignorare queste poche ma chiare parole che ci lacerano l’anima. A quel punto ho chiaramente notato che avanti così non si può andare. Per quale motivo dobbiamo chiudere un occhio su queste cose? Perché far finta di ignorare la gente che va aiutata? Che ne è stata della giustizia, quella vera? Sono sicuro che ben pochi si ricordano dei grandi uomini che hanno tentato di distruggere il male nel mondo per infondere speranza nella gente. Ormai si vive in un mondo in cui non ci importa più solamente delle nostre città. Non ce ne importa più nemmeno dei paesi del Terzo Mondo. In Africa, ai bambini piccoli fanno costruire fuochi d’artificio. Molti muoiono, e coloro che sopravvivono perdono arti a causa della polvere da sparo. Fortunatamente gli aiuti umanitari hanno dato una speranza a quella gente, costruendo scuole e ospedali. io dico ancora una volta no alla violenza nel mondo, perché quel che sa fare meglio la genteè disprezzare e voltare le spalle alle persone meno fortunate di loro, quando bisognerebbe dar loro una casa e una nuova famiglia, e non ammassarli per strada o nei campi rom. Dov’è l’umanità quando la si cerca?
