per pubblicare i vostri articoli e comunicati stampa
domenica maggio 20th 2012

INVESTIRE IN BENI RIFUGIO

Un posto a sè nella famiglia dei beni rifugio lo hanno i diamanti, per l’alto valore misto alla trasportabilità.
Investire in diamanti presuppone una buona, se non ottima, cultura finanziaria e significa scegliere il bene rifugio per antonomasia, alla pari o forse più dell’oro stesso.
Il tipo di investimento è a lungo termine, e la quota dedicata a titoli di questo tipo non dovrebbe eccedere il 10/15% dell’intero portafoglio azionario. Una curiosità: il diamante da investimento costituisce solo una piccolissima parte del totale di materia prima estratta dalle miniere. L’80% infatti viene usato a livello industriale, il 20% circa viene invece tagliato a gemma. Di questo, solo l’1-1,5% è promosso a diamante da investimento. Il taglio del diamante da investimento è quello classico, il rotondo brillante, il livello di purezza deve essere quello massimo definito.
L’investimento in diamanti è quindi sicuro e redditizio. Non conosce ribassi da almeno vent’anni e ogni anno crea plusvalenze di alcuni punti al di sopra del tasso di inflazione. Infine, l’investimento in diamanti permette di mantenere l’anonimato all’investitore.

Articoli che potrebbero interessarti

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.