
Per rispondere a questa domanda bisogna partire del tuo stato attuale e dalla tua intenzione, ecco 3 situazioni tipo:
Ecco la prima ipotesi:
Se sei disoccupato, non hai denaro o stai pianificando di mollare la tua sicurezza economica per investire solo in questo campo la risposta è:
No, no e no! Ho fatto questi errori nel passato. Anche se sono riuscito ad uscire da situazioni estreme ed imbarazzanti come ritrovarmi per strada o perdere tutto il mio capitale e dover ricominciare da capo, non raccomando questa via perché a me ci sono voluti veri e propri miracoli e “camminate sulle acque” per poterne uscire. Non è detto che tutti abbiano la stessa fortuna che ho avuto io, perciò è meglio prendere rischi calcolati.
Oggi prendo sempre più rischi ma la lezione che ho imparato è di calcolarli dettagliatamente facendomi questa domanda: Che piano ho in caso va male? Se hai più di una risposta a questa domanda, a posto, vai alla grande ma se ne hai solo una o non ce l’hai hai proprio, allora sei soltanto un giocatore d’azzardo e prima o poi caschi e ti fai male. Se invece sei un professionista o un imprenditore, pianifica bene le tue mosse.
Se scegli di fare la comparsa sappi che potresti essere chiamato per un lavoro senza compenso o potresti lavorare ma la paga arriverà, se va tutto bene, dopo due mesi oppure potrebbe non arrivare affatto poiché chi vi ha ingaggiato non si trova più o semplicemente non vuole pagare!
Se verrai pagato o meno a priori non lo si può sapere, si cerca di essere sempre ottimisti ma questo non dipende purtroppo da te, è una cosa che non si può controllare sei nelle mani di altri: sceneggiatori che scrivono una parte adatta alla tua tipologia, agenti che ci credono in te e ti chiamano, casting director che ti scelgono, produttori e persone che decidono di pagarti o meno. Rivolgerti poi ad un legale o al giudice di pace non è sempre facile, bisogna sapere a ciò che si va incontro e agli eventuali costi che andranno poi sostenuti per avere ciò a cui si ha diritto.
Quindi non sentirti invincibile: pianifica il meglio e preparati al peggio. Non devi però diventare un finto realista con i piedi per terra, che non è altro che un bel modo per non dire negativo e pessimista ma neanche un positivo suicida e incosciente con la testa tra le nuvole.
Se 400 euro al mese (ma non si ha mai la certezza) ti stanno bene e fai una vita di privazione, sacrificio e ascetismo, se vivi come un monaco tibetano e non spendi mai niente allora sei a posto, il solo lavoro di comparsa fa per te.
Se invece sei come me, se ti piace la vita e la stai pianificando in termini di agiatezza, abbondanza lusso, salute e felicità insieme alla tua famiglia allora il tuo compito è crearti (o cercarti) un’ altra attività, anzi più di una, in caso una o più vadano male.
Nei prossimi articoli parlerò di modi che ho usato io personalmente e delle tecniche che conosco al fine di creare rendite aggiuntive.
Ecco invece la seconda ipotesi:
Se sei disoccupato e ricco (ricco significa che puoi mantenere un livello di vita medio – alto senza bisogno di lavorare), allora ottimo, divertiti! Puoi anche fare la comparsa per passione o perché ti piace indipendentemente da quanto guadagnerai.
Le persone che mi conoscono dicono che sono un fanatico del lavoro, uno stacanovista, in realtà sono una persona che sta pianificando di andare in “pensione” prima dei 40, questo significa lavorare non perchè si ha bisogno ma perchè ci piace. La ricchezza può essere misurata in quanti giorni riesci a tenere il tuo stile di vita inalterato lasciando il tuo lavoro.
Si mi dirai ok tutto questo è bello, ma come si fa? Ecco la risposta: rendite automatiche che non dipendono da te e del tuo lavoro, affitti dei vostri appartamenti, incassi del vostro sito internet automatizzato, affiliazioni, le vostre aziende o i vostri alberghi gestiti dei vostri manager e lavoratori.
Approfondiremo meglio tutti questi argomenti nei prossimi articoli.
La terza ipotesi:
Se lavori e hai bisogno di entrate aggiuntive fare la comparsa ti potrebbe sicuramente dare una mano per arrotondare.
Qui però bisogna capire se riesci tranquillamente a farti sostituire da colleghi o prendere un giorno o più giorni di pausa per dedicarti ai tuoi provini o al lavoro sul set. Se è fattibile e non hai problemi va benissimo, diversamente lascia stare, non rischiare il tuo posto fisso o il tuo lavoro per buttarti nell’ azzardo e l’incertezza.
Se invece hai un’attività o una ditta tua che ti permette di assentarti quando vuoi e senza difficoltà questo sarebbe proprio l’ideale. Nei prossimi articoli ti consiglierò come fare: se vuoi essere un attore o un dilettante felice e fiducioso che si diverte invece di uno sfortunato perdente che basa la sua sicurezza “giocando ai dadi” sul tavolo verde del casinò del mondo dello spettacolo, leggi i miei prossimi articoli, ti parlerò di ciò che ti serve per entrare in questo magico mondo.
A presto.
Anis Gharbi
Letture consigliate in italiano:
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Letture consigliate in inglese:
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