Con i social network si possono incontrare amici, stabilire relazioni, gruppi, organizzare iniziative per arricchire la propria «vita interiore». Il successo mondiale di Facebook è l’emblema delle potenzialità ma anche dei limiti del «social networking»
In quattro anni sono diventati 175 milioni gli utenti nel mondo. In Italia 7 milioni in meno di due anni. Facebook è il primo social network con la più vasta piattaforma digitale del pianeta.
Questi social network forniscono molti elementi di lettura degli effetti che stanno avendo sulle forme della comunicazione e sulle relazioni interpersonali. In poche parole su buona parte dei rapporti sociali.
L’intento dei social network è però duplice: da un lato aprire la strada al superamento di facebook da semplice social network a portale mondiale della comunicazione che investe la vita personale, il lavoro,le relazioni ecc,dall’altro il marketing. Il discorso che generalmente si accompagna ai social network tende infatti a metterne in luce l’utilità dal punto di vista della facilitazione della comunicazione sociale e dello scambio di informazioni,siano esse sociali o pubblicitarie.
I social network sono uno strumento di comunicazione che uccide la comunicazione. Questa enorme circolazione di parole, di commenti, di foto e di video non ha spesso altra ragione se non il desiderio di ,indipendentemente dal contenuto della comunicazione, una relazione reale tra i soggetti.
Se «Facebook» non serve solamente a ritrovare vecchi compagni di scuola o a stringere nuove amicizie, ciò non vuol dire che non lo si possa utilizzare ma ,al contrario,lo si può utilizzare per scopi diversi mascherandoli nel sociale, come pubblicità e marketing; il fenomeno infatti sta diventando talmente dilagante che , nel tempo, modificherà inevitabilmente le forme di comunicazione, di pubblicità,di lavoro e di relazione anche fuori dalla rete.
In Italia però, secondo le più recenti statistiche, per numero di visite Facebook è al secondo posto rispetto a Tweeter al ventitreesimo e al quarantaquattresimo del rivale My Space , mentre incalza il fenomeno Badoo, più recente rispetto a facebook e myspace , ma che risulta tra i siti più visitati in Italia e al cinquantesimo posto per numero di visite . (fonte Alexa.com)
Sempre nel nostro paese molteplici sono le forme di sviluppo pubblicitario e di propaganda che sfruttano queste piattaforme. Si fa largo l’utilizzo di facebook in ogni professione e mansione, dalla vendita delle autovetture agli orologi, dai giochi ai cellulari fino ad estendersi anche sugli immobili.
Diventa quindi possibile inserire il proprio immobile anche su Facebook, così che puo’ esser visto e commentato, mascherando una mera campagna pubblicitaria che poi ha il solo scopo di attirare potenziali acquirenti. Interessante l’idea di un sito italiano di compravendite tra privati è di dare la possibilità ai proprietari degli immobili di pubblicare nella loro area riservata ,oltre all’immobile, le foto personali e commenti che lo stanno
spingendo a cambiar casa. Non un semplice forum immobiliare, bensì un contesto più orientato sulle orme dei social network, uno spazio che ogni proprietario può curare per dire a tutti le motivazioni per cui sta vendendo,così che ci sia un contatto più rassicurante e personale tra le parti.

